Materiology

Benvenuti nella sezione dedicata ai giovani creativi e ai professionisti dalla consolidata esperienza, tutti con lo stesso comune denominatore: la curiosità.

‘Materiology’ è una raccolta di informazioni, di tecniche di lavorazione e di suggerimenti soprattutto in ambito grafico. Si tratta di uno spazio in continua evoluzione, dove sono già presenti molti materiali inusuali e accattivanti che provengono dalla costante ricerca sul mercato internazionale, ma dove molti stimoli e risultati interessanti derivano dal condiviso desiderio di sperimentare e trovare qualcosa di nuovo insieme.

Tutto questo perché crediamo che una comunicazione efficace non si basa esclusivamente sulle parole, sulle immagini e su una grafica accattivante, ma anche sul materiale attraverso il quale viene veicolata. Il supporto non è inanimato, racchiude bensì un messaggio, trasmette sensazioni.

Carta e cartone

“TRAPPOLA DI IMMAGINI E PAROLE.”
La carta rappresenta nella storia il supporto che ha catturato informazioni, fotografie, ricordi – dal messaggio che per mesi viaggiava per i mari testimone di importanti segreti e congiure, ai libri che da sempre fanno sognare, alla pubblicità di prodotti e servizi.

Composto naturale, principalmente a base di cellulosa, può contenere fibre provenienti da molteplici fonti: legno, carta riciclata, cotone e altre fibre naturali.

Oggi le tipologie di carta e cartone disponibili sul mercato sono moltissime, derivanti dall’unione di ingredienti diversi, tra i quali soprattutto la creatività.

 

Legno

“UN DURO CON UN GRANDE CUORE.”
Solido, resistente, ma al tempo stesso ricco di fascino e in grado di trasmettere sensazioni profonde.

Uno dei materiali più antichi utilizzati per la costruzione e la decorazione, gioca ancora oggi un ruolo centrale ed è protagonista della rivoluzione della comunicazione.

Composto naturale di bio-polimeri, dalle venature che ne ricordano la storia e dalle imperfezioni che lo rendono unico.

 

Luce

“COMUNICARE ALLA VELOCITA’ DELLA LUCE.”

Abbagliante o seducente, la luce è sempre stata considerata per la sua funzione primaria: fonte di illuminazione. I progressi tecnologici ne hanno saputo incrementare la durata e la varietà offerta sul mercato.

Può essere considerata oggi anche un materiale?

 

Metallo

“MESSAGGI DA UN ALTRO PIANETA.”

Resistente, freddo, quasi alieno… eppure negli ultimi anni il metallo e in modo particolare l’alluminio sono diventati uno spettacolare supporto di comunicazione.

 

Plastiche

“LA RIVOLUZIONE DEGLI ANNI ’50.”

Proprio in quegli anni è arrivato dalla Svizzera il polimero che ha cambiato la concezione del packaging. Termo-modificabile, colorato, trasparente, riciclabile. Viene ora proposto, in varie forme, come l’ideale supporto per una comunicazione d’impatto.

 

Tessuti

“UN FILO PER COMUNICARE.”

Funzionali o sintetici, semplici o hightech, da sempre i tessuti rappresentano uno strumento di espressione. La comunicazione avviene dunque anche su questi composti, facilmente stampabili e applicabili in diversi contesti.

 

Vetro

“ESISTE, EPPURE NON SI VEDE.”

Prodotto industrialmente dal XX secolo, il vetro ha sempre rappresentato una solida illusione. Vetrine, specchi, finestre sono solo alcuni degli esempi nei quali questo incredibile materiale viene applicato grazie alla sua trasparenza e resistenza.

Può essere considerato oggi una sottile metafora per dimostrare trasparenza e un’interessante magia per veicolare le proprie immagini e parole.